HachiRain

you're my sunshine you're my rain

Chi sono

Utente: FiariHachi
la mia incapacità di spiegare la mia personalità e quasi paragonabile alla mia incapacità di rendermi conto da sola di come sono fatta... assolutamente incapace di lavorare con i computer, i miei eterni nemici(chissa` se un giorno riusciro` a cambiare il template).ho una strana (e inspiegabile) passione per l'Australia. Logorroica con gli amici, eccessivamente introversa con chi non conosco. Odio gli ipocriti,gli egocentrici,e l'incoerenza. Amo creare dei mondi solo miei. Stilista in un lontano e ipotetico futuro. Molto eroina tragica inside. Cavaliera senza macchia ne` paura forever. Perennemente divisa tra scuola e scherma, tra amici per bene e pazzi sclerotici, mi tuffo di testa in vasche piene di amori impossibili cercando inutilmente di renderli normali.

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mercoledì, 20 febbraio 2008

dicono che questo sia un periodo dell'adolescenza,
quello in cui, dubiti di tutto, critichi tutto, e vieni criticato in tutto.
si è una continua lamentela e una continua richiesta,
ossessivi e nostalgici
ma non so se mi piaccia poi così tanto
questo essere ridotti ad un singolo termine: adolescenza

no non è dei periodi più rosei
ma ciò non significa che la gente possa permettersi di giudicare
o criticare
scelte da me intraprese.
Quando vedi un castello di sabbia vanificarsi nell'aria
fa male
ma ancora peggio è quando vedi crollare il castello
entro il quale fino a pochi mesi prima avevi vissuto
o entro il quale stai tuttora ancora vivendo.

Già essere una persona che di suo dubita di tutte le sue scelte
non è facile
ma quando sono gli altri a dubitarne
fa ancora più male, e crolli.

quando si ha l'impressione che ad ogni mezzo passo avanti
ne corrispondano venti indietro
e che non ci sia nessuno dietro
disposto a sorreggerti.

quando ti mancano quelle sicurezze sulle quali puoi appoggiarti.

conoscevo una volta una ragazza, che non era come tutte le altre. Quando ne sentiva il bisogno, quando si trattava di combattere, tirava fuori la sua corazza, la sua spada, il suo fedele cavallo e partiva per viaggi impossibili e battaglie immaginarie.
salvava il mondo per salvare sè stessa.
poi, conclusa la sua missione, tornava ad essere quella di prima, anche se con una marcia in più.
l'altro giorno ho rivisto quella ragazza. Tentava di reindossare la sua corazza, ma era tutto inutile. Mancavano i lacci per chiuderla, ed era piena zeppa di irreparabibili squarci. Era inusabile.
credo sinceramente, che quella ragazza necessiti solamente di un'occasione, nella quale potrebbe dimostrare a tutti quanto valga anche senza quella corazza, e tornerebbe a essere forte come prima. Sembra incoerente come affermazione ma è vera. E' così: lei senza la sua corazza non riesce a combattere, ma è nel momento in cui dimostrerà a tutti che potrà farcela anche senza di essa che tornerà a possederne una.
mi manca quella ragazza.

postato da: FiariHachi alle ore 15:01 | link | commenti (2)
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domenica, 17 febbraio 2008

io sono basita, non so più nemmeno cosa dire e/o pensare.
uno cerca di vivere la propria vita, di farsi i cazzacci suoi, di starsene chiusa in camera senza rompere le scatole a nessuno, e la risposta è questa: "sei odiosa"
qui è così, io sono odiosa.
io arrivo la sera, e da quando entro in casa fino a che anche l'ultimo barlume della mia mente non finisce in fase Rem non fanno altro che giudicare. Per ogni cosa.Poi sono io l'odiosa, poi si stupiscono se non amo sempre la loro compagnia, se a volte reagisco male.
ma soprattutto la cosa che sanno fare meglio è giudicare su cose che neppure conoscono.

casa tua dovrebbe essere un rifugio, eppure io appena mi alzo da tavola, sento la gente che mi sparla dietro,eppure la maggior parte delle volte vorrei semplicemente essere altrove, ma è normale? è giusto?
perchè devo essere accusata di cose che non sono vere? perchè io faccio quello che devo fare, senza mai chiedere niente, per poi sentirmi dire che sono tutta una richiesta?
queste cose non hanno minimamente senso. e io mi sono letteralmente rotta i coglioni!

poi la gente si stupisce se la prima cosa che voglio fare appena posso è andarmene.
non so più cosa fare.

postato da: FiariHachi alle ore 20:05 | link | commenti (1)
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martedì, 12 febbraio 2008

"Time can bring you down
time can bend your knees.
Time can break your heart "

Disarmante direi. Come tutte quelle cose che provi in primo luogo sulla tua pelle...
ma il tempo non doveva cancellare tutto? non dovrebbe essere il tempo nostro alleato? colui che trasforma tutto in semplici ricordi che possiamo poi relegare nei più profondi meandri della nostra mente?

frase banale del giorno: Dio come passa il tempo.
rispetto a solo un mese fa è tutto cambiato, tutto tutto tutto.
Solo che ogni tanto ci si ritrova in quella situazione di stallo, dove difficilmente si riesce a guardare avanti. Ogni tanto, quasi con una vena di masochismo, mi volto, e continuo a guardare il passato.
Non si tratta proprio di rimpiangere il passato in senso stretto, semplicemente, mi manca.

Time can bring you down
sì ti butta giù, perchè ti sembra sempre che in tutto questo tempo tu non abbia fatto un solo e semplice passo avanti.
time can bend your knees.
non sempre si vince, troppo spesso ci troviamo a terra in ginocchio a implorare pietà.
Time can break your heart
dicono che con il tempo passi tutto, ma non è sano aggiustare il proprio cuore di volta in volta...bisogna distruggerlo, buttarlo giù, spezzarlo in mille pezzi, per poi riuscire a costruirne uno nuovo, sano.

è vero che adesso mi trovo in una situazione in cui difficilmente riesco a progredire, continuo a voltarmi,e mi volto e mi volto, e non faccio altro che guardare indietro e pensare a come avrei voluto che andassero le cose,  e parlo di qualsiasi cosa. Ma nel momento in cui io stessa sono consapevole di questo fatto, mi riesce più facile cercare di cambiare le cose, e almeno non vivo nell'ignoranza.

Mi sembra di distaccarmi sempre di più da ciò che mi circonda, da chi mi circonda, e questo mi dispiace, ma talvolta le cose stanno così, e l'unica cosa che puoi sperare è che la gente capisca, e aspetti, e che non ti volti le spalle, e che capisca...

Don't be afraid of what they'll say...
They will understand some day,
some day.


è incredibile come a volte i testi di alcune canzoni si adattano a tal punto alla tua situazione, che sembra quasi il cantate stia parlando a te. Come se volesse rassicurarti, come se ti sussurasse all'orecchio parole di conforto.

una volta un pianista di Firenze mi disse che ogni tanto bisogna buttarsi e affrontare le situazioni più difficili, anche quando si ha una scelta, bisogna andare sul difficile.
Ci sarà un momento in cui ti bloccherai, che sia per un minuto, o per un anno. Ti troverai davanti ad uno scoglio che dovrai riuscire a superare. Sarà impegnativo, demoralizzante, qualsiasi cosa, ma dovrai essere in grado di superarlo, perchè quando avrai oltrepassato la cima, nulla più ti potrà fermare, e tutto il tempo, i sacrifici e le fatiche impegnate saranno ripagati.
Potrà sembrare anche banale, ma la verità non è mai complessa, altrimenti nessuno sarebbe in grado di coglierla.

forse non sto facendo altro che mettere in atto quel consiglio. Aspetto, che sia un minuto o che sia un anno, il momento in cui riuscirò a oltrepassare questa maledetta cima, il momento in cui qualche cosa dentro di me cambierà. Lavoro piano piano, un tassello alla volta, un tassello da aggiungere piano piano al mosaico della mia vita o delle mie esperienze, come meglio vi pare.
Un giorno qualche cosa scatterà ve lo assicuro, e manterrò le mie promesse. E nulla più scorrerà sopra il mio corpo immobile, ma sarò io a muovere le cose, e a decidere, finalmente.

postato da: FiariHachi alle ore 17:08 | link | commenti (2)
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domenica, 03 febbraio 2008

manco d'ispirazione,
la mia mente ormai è occupata solo da nozioni (di tipo scolastico) e allenamenti, allenamenti e nozioni...

non so più come organizzarmi, non ho più nemmeno uno squarcio di tempo libero....
O_O

necessita di supporto/aiuto/spalla su cui appoggiarsi....stanca e svogliata.... HELP ME RONDA!

postato da: FiariHachi alle ore 11:30 | link | commenti (2)
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lunedì, 07 gennaio 2008

sindrome dell'abbandono
non ho mai creduto di poterne veramente soffrire...anzi ammetto che ho sempre "sbeffeggiato" coloro che sostenevano di esserne affetti..

purtroppo la notizia fu per lei come ricevere uno schiaffo...pungente

 

 

quasi adirata oserei dire, come tradita, completamente abbandonata
ogni cavaliera che si rispetti ha sempre una scudiera, una fedele amica
compagna di avventure, sognatrice, e in parte cavaliera a sua volta
ma come reagire quando quest'ultima appoggia la spada al terreno e lentamente volta le spalle
senza badare minimamente alle urla e ai pianti soffocati della nostra eroina?
senza considerare gli sguardi di supplica...

come si può anche solo pensare che dopo 10 anni di dipendenza una persona sia in grado di allontarsi, di discostarsi da quella parte della propria linfa vitale?
sì, perchè si tratta di vita,
perchè man mano che vivi al fianco di qualcuno parte della sua anima diventa tua
e viceversa
e quando una delle due si allontana, l'altra perde parte di sè

seduta sul ciglio della strada la nostra cavaliera guarda l'orrizonte,
un orizzontre buio a tratti oscuro..
guarda le mille avventure che dovrà prepararsi ad affrontare senza parte della sua anima
avventure che dovrà affrontare a metà
metà coraggio
metà saggezza
metà della sua già poco inesistente tranquillità


"perchè è questa tua totale mancanza di tranquillità e in parte di lucidità il tuo più grande limite agonistico"

è questa la cosa tragica dei problemi
hanno semrpe questa fottutissima caratteristica di "effetto a catena"
o di domino qual dir si voglia
non ne arriva mai uno da solo, sembra quasi possa soffrire di solitudine,
non basta una sola delusione che ti schianta a terra, che ti soffoca, che ti opprime
non basta una sola caduta
quando più hai bisogno
anche chi di solito è sempre lì pronto ad aiutarti decide di prendersi una vacanza
e di andare per la sua strada (e ovviamente, come impedirglielo?)

sì lo ammetto, un pò ne soffro,
della sindrome di abbandono intendo...
di quella costante paura,
paura  di trovarsi completamente da soli, da un momento all'altro...
quella continua paura di non essere accettati, o che la gente si stufi,
e ad un tratto ti lasci...

probabilmente succede quando senti lontano chi vorresti avere accanto
o quando chi ti è accanto, chi di solito conivideva i tuoi sogni, decide di intraprendere un'altra strada
e di inseguirne di nuovi

 

la nostra eroina ormai ne vede troppe, di schiene,
schiene di persone, che piano piano le danno le spalle
ma non con cattiveria
anche se così, lentamente, se ne vanno da lei

"How can I just let you walk away                                         How can you just walk away from me                    
Just let you leave without a trace                                        When all I can do is watch you leave?
 "                      

 (questo post parla di due persone in particolare, oltre ovviamente alla nostra indiscussa protagonista, non siatene troppo invidiosi però...non è un gran vanto...)

"I wish I could just make you turn around
Turn around and see me cry
There's so much I need to say to you
So many reasons why...

So take a look at me now
There's just an empty space
And there's nothing left here to remind me
Just the memory of your face "

Take a look at me now Take a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me now Take a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me now Take a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me now Take a look at me now Take a look at me nowTake a look at me now Take a look at me
now

postato da: FiariHachi alle ore 22:35 | link | commenti (1)
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giovedì, 27 dicembre 2007

ho quasi pagato per restare a casa in questi giorni, ma questa quasi totale solitudine alla quale io stessa mi sono approcciata, è ben poco sana..
si inizia a riflettere, e non c'è nulla di peggio di questo quando l'unica cosa che bisognerebbe fare è cercare di non pensarci..non pensarci, Chiara non pensarci..
è più o meno quello che mi dicono tutti
"non pensarci Chiara, che così è solo peggio"
ma come si fa a non pensare a qualcosa quando il pensiero stesso è più grande di qualsiasi forza di volontà che io posso avere?

è che mi sono veramente stufata di restarci sempre male...
non riesco più ad accettarlo, non riesco a fare la persona matura, che capisce e che pensa che vada bene,  che bisogna cercare di non pensarci che è così e basta e che bisogna farsene una ragione...semplicemente, non ne sono in grado..alla fine non è nemmeno quello che voglio, io non voglio capirle certe cose, e non voglio essere matura, perchè a quel punto, accettandole, arrendendomi, le perderei del tutto, e se solo, dentro, avessi avuto, per un attimo, una qualche speranza, quella andrebbe persa, si dissolverebbe nell'aria, e forse non ne rimarebbe più nemmeno l'idea...
e anche se adesso ci sto male non voglio perderla, quell'idea, voglio che mi rimanga dentro sempre.
a costo di farmi male..
se me ne dimenticassi così, sarebbe come se non avesse mai avuto un qualche peso per me, come se fosse stata una cosa passeggera, un'infatuazione infantile.. ma un peso l'ha avuto e ce l'ha tuttora, e non riesco e non voglio disfarmi di questo peso, semplicemente perchè mi mancherebbe qualcosa,
perchè mi manca qualcosa che mi convinca ad abbandonarlo
pensa ad altro mi dicono, ma come si fa? qualcuno me lo insegni per piacere, come si fa a cambiare così da un giorno all'altro, come si fa a dimenticare? qual è la formula segreta con la quale si nascondono le ferite e si maschera la tristezza?

alcuni mi trattano come se io dessi troppa importanza alla cosa..come se il mio sentimento non fosse vero, come se fosse tutta un'esagerazione..
chissà, magari dentro di me, è vero, sto enormizzando un sentimento che magari a mala pensa esiste...ma il fatto stesso che io lo stia facendo per me significa qualcosa...
non mi sono mai trovata in questo genere di situazioni...mai, sul serio, al massimo mi sono trovata dall'altra parte, dalla parte di colui che ferisce..non mi sono mai trovata sdraiata a terra con una ferita aperta e dolorosa, tale al punto da ricordarmi nel modo più vivido ogni singolo avvenimento

è lei, la nostra eroina, la potete vedere?
è a terra, colpita nel più profondo
è a terra, le braccia aperte ad angelo e lo sguardo fisso verso il soffitto..
si era tolta l'armatura, per vedere come si stava senza, per vedere se era anche solo possibile stare senza la sua corazza protettrice.
si è sentita leggera, per un attimo, e una dolce sensazione le ha invaso tutto il corpo
si è sentita come sollevata da due mani forti che lentamente la facevano girare, e poi più veloce, e più veloce ancora.
come quando il vento attorno alza le foglie in modo da far loro creare un vortice di colori.
un pò come quando nevica e si tenta di mangiare la neve per assaporarne il gusto freddo.
sempre con quella sensazione che il tutto possa durare solo un attimo, con quella paura che il tutto finisca.
e quale cosa è più dura di quando la tua più grande paura diventa un'insostenibile realtà?
la potete vedere la nostra cavaliera? riuscite a cogliere il suo sguardo quando sente le forti mani abbandonarla al suo destino? li vedete i suoi occhi stupidi e impauriti, mentre precipita, senza alcuna protezione, senza qualcosa che l'aiuti ad attutire il colpo, ad attutire lo schianto del suo corpo quando tocca terra?e riuscite a percepire il rumore di quello schianto?
il rumore di quel pezzo di vetro che va in frantumi..
sdraiata a terra, il corpo spezzato a metà e lo sguardo fisso nel vuoto, stupito, sperduto.
niente lacrime, niente scene patetiche, solo un'insostenibile stupore e un'incredibile rabbia.
rabbia per la sua ingenuità, come ha anche solo potuto pensare, come ha potuto essere così sciocca da credere di poter sopravvivere senza la sua armatura, senza il suo rifugio, e ancora, come ha potuto poi illudersi, anche se solo un momento, che tutto quello fosse reale, che fosse effettivamente possibile.
i sogni sono così, incredibilmente vividi. Così simili alla realtà, che al risveglio non si è mai veramente sicuri che non sia la vita che stiamo vivendo il vero sogno.
la schiena spezzata e le braccia aperte ad angelo,
lo sguardo piano piano si fa più triste, più rassegnato, e la bocca leggermente aperta, esala un respiro lento, quasi inafferrabile.
Non sa nemmeno più dove sia finita la sua armatura
non sa nemmeno se riuscirà a trovarne una nuova
perchè tornare indietro ormai è impossible, e ciò che aveva è costretta ad abbandonarlo..

O
rmai questo è quanto al momento è rimasto della nostra cavaliera:
un corpo steso, abbandonato, quasi inanimato.
non pensateci, pensate ad altro, uscite di casa e trovatevi qualcosa da fare
ciò che dovevate imparare l'avete imparato, quello che dovevate vedere, l'avete visto.
lei rimarrà lì ancora per un pò, 
rimarrà ancora, con la sua mente, in quel momento, quando quell'abbraccio l'ha sollevata da terra e per un attimo l'ha fatta volare e sentire leggera, incredibilmente leggera.
Ci penserà ancora un poco, solo un poco,  il tempo necessario a rimarginare le sue ferite.

Falling_Again_by_LeonaDeLioncourt"se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato"


postato da: FiariHachi alle ore 13:01 | link | commenti (4)
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domenica, 16 dicembre 2007

 

 

Manca una settimana a natale, e io non ho nemmeno lontanamente pensato ai regali che devo fare...in realtà avevo deciso che mi sarei limitata alla famiglia (e non stiamo parlando di una poccola e innnnuuuoooqua famigliola, e no!) ma ogni giorno salta fuori gente che mi dice "poffarbacco! ti ho trovato un regalino, che guarda, ti farà impazzire, pensato pensato, sono proprio fiero/a di me, ti piacerà da matti! (neh!)"e quindi ecco che alla mia immaginaria lista si aggiungono sempre più persone...(per fortuna che è ancora immaginaria)
così stamattina, ascoltando l'ennesimo discorso "regali da fare o già fatti (come sono fiera/o)" ho concluso (dopo una valida e ragionata argomentazione elaborata nella mia ingegnosa mente) che ODIO IL NATALE

tuttoauntratto il cielo si ricopre di nuvole
bambini che piangono
vecchiette che urlano
donnine che svengono
il grande demone celeste ricopre la città di tuoni e fulmini
mari in burrasca
terremoti
(e qualsiasi altra calamità naturale possa venirvi in mente)
DOV'è FINITO IL CARO VECCHIO SPIRITO NATALIZIO???'

sono sempre stata una grandissima fan del Natale, soprattutto per il clima (sia metereologico, sia inteso come "atmosfera natalizia") eppure quest'anno, sarà perchè il freddo è arrivato tardi, sarà perchè non ho ancora girato per la mia Torino ricoperta di luci, sarà perchè sono chiusa in camera da settimana a studiare (o almeno a provarci) ma non ho ancora sentito alcuna atmosfera natalizia.

Fino ad oggi... son piccole le cose che ti fanno cambiare idea...
aneddoto: ero a pranzo con il fratellame(composto da due sorelle e un fratello) quando alla radio danno una canzone natalizia di Mariah Carey... ora, sapendo che il livello di attività cerebrale a casa mia è alquanto basso, potete ben capire che la nostra reazione sia stata alzare il volume al massimo e metterci a ballare...o no?
si lo so, sono cose alquanto infantili, e molto da film...però alla fine, mi hanno ricordato che è natale,(e ripeto che io sono sempre stata una grandissima fan del natale, questo significa, che questa rivelazione per me, è di grandissimo valore)
La mia è una famiglia nordica, per questo il natale si è sempre festeggiato il 24 sera, regali e cenone...la porta del salotto era semrpe chiusa, perchè all'interno ovviamente c'era babbo natale che disponeva i regali, e l'unico modo per aprirla era recitare una poesia o cantare una canzone natalizia....(XD)
alcuni anni compravamo un albero di natale ai miei occhi enorme...tutto rosso e oro...
il presepe....beh non siamo mai stati una famiglia molto cattolica, per esserci c'è, ma i re magi sono stati decapitati(non volontariamente) varie volte, e non sono stati riattaccati molto bene...non è un bell'aspetto ecco...

COMUNQUE

ormai è fatta, tra una settimana è natale..
ci si scambierà i regali (volenti o nolenti)
mille cenoni a base di cappelletti in brodo e panettone
baci abbracci e sorrisi
caminetto accesso
continuare a guardare fuori dalla finestra sperando che nevichi, mentre le canzoni natalizie di Frank Sinatra risuonano come tutti gli anni per la stanza...

in un modo o nell'altro il natale riesce sempre a rendermi allegra....
sarà perchè per me è una festività veramente carica di ricordi...
e anche se c'é ogni anno lo sbattimento dei regali, non potrei veramente farne a meno
sotto alcuni aspetti sono una vera e propria tradizionalista...
probabilmente anche quest'anno, sparirò il 24 mattina con la scusa degli ultimi regali, per poi tornare la sera con il tavolo già apparecchiato e il cenone pronto...la luce del fuoco del cammino e le canzoni natalizie...la porta chiuse e le poesie recitate...
naaaa non potrei mai dire che odio il natale!!!XD XD XD

 




postato da: FiariHachi alle ore 15:40 | link | commenti (2)
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sabato, 08 dicembre 2007

fiari: "un'aereo è a velocità tal dei tali, l'assistente di volo va nell'altro verso a.."
chu:" MA CHI è L'ASSISTENTE DI VOLO?"
fiari:"....Jessikka"
chu:"Ma no! COSA FA DI MESTIERE?"
fiari:"...ma sei scema?"
chu:"ma perchè va in LA'?"
fiari:" non lo so!..perchè dovrà prendere qualcosa in culo all'aereo!"
chu:"MA STA VOLANDO!"
fiari:" si ..ma lei cammina"
chu:"un momento...ma l'assistente, è sull'aereo o per terra"  ( O_O )
fiari:"MA L'ASSISTENTE DI VOLO è L'HOSTESS!!! è UN PROBLEMA SUL MOTO RELATIVO! CHE CAZZO DI SENSO AVREBBE SE FOSSE PER TERRA???"

è bello come, in questi casi, io sembri quella intelligente, che di cose ne sa, e chu no...peccato che il giorno sucessivo nel test di fisica lei sia andata irrimediabilmente bene...e io...irrimediabilmente di merda.... XD forse perchè io ho passato il tempo a ridere delle sue stronzate che lei diceva apposta per distrarmi in modo così da poter studiare mentre io ero distratta!...bastarda!

fiari(serissima):"perchè se calcoliamo la distanza..."
chu(*si illumina*): " MINCHIA!  ma è qua che va a 0 m/s perchè si ferma!!!
fiari(allibita): ....
chu(*si rilllumina*):" EE NO!! perchè continua ad andare e poi scende! "
fiari(allibita): .....

putroppo questo genere di cose, non sempre sono coglibili da tutti, ma una promessa si mantiene, e quindi....

e poi....perchè dobbiamo studiare fisica?? io non voglio fare la fisica, nè la biologa, nè la chimica....perchè esistono le materie scientifiche??? io non voglio fare la SCIENZIATA! ho scelto il classico proprio per questo!!! perchè, perchè...PERCHE'E'E'E'E'E'E'?????

w le assistenti di volo di nome Jessikka

postato da: FiariHachi alle ore 17:56 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 05 dicembre 2007

come mai l'unica cosa veramente difficile da fare è dire la vaerità?
seriamente, in alcuni casi poi, è "quella cosa" che teoricamentre dovrebbe far si di renderti felice...o comunque di risistemare una situazione diciamo stagnante..
il tipico: buttati che tanto non c'è niente da perdere!
eppure non è così facile salire in cima ad una rupe e buttarsi giù, anche se hai il paracadute...
l'unica cosa che potrebbe accadere è che questo paracadute non si apra...e dici poco!
ma alla fine..l'unico modo per ottenere ciò che vogliamo...e questo...

la riuscite a vedere, la nostra cavaliera?
si è tolta l'armatura, ha posato la spada, e senza alcuna corazza, si è presentata al suo vasto pubblico..
un pubblico che teoricamente già la conosceva, forse anche abbastanza bene, ma che non l'aveva mai vista così...così nuda, esposta...

cristo quanto è difficile togliersi la corazza, appoggiare la spada, fissare negli occhi il proprio pubblico privato e infine... dire la verità...

postato da: FiariHachi alle ore 21:14 | link | commenti (4)
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domenica, 25 novembre 2007

chissà se anche a me è permesso di sognare...
non ho molto da scrivere/raccontare, non è stato uno dei finesettimana più eccitante degli ultimi mesi, la mia vita sta diventando estremamente monotona, tranne per alcune cose, alcune novità, che per ora preferisco tralasciare.
di sicuro so solo che sono abbastanza stufa. non posso passare il mio tempo ad organizzare una vita lontana da qui, non è sano, anche perchè la mia paura più grande è di non farcela, e di rimanere chiusa relegata in questo buco, alimentata solo da vani sogni...
oziose domeniche passate a leggere
nulla togliendo alla lettura, ovviamente, ma da un pò di tempo a questa parte ho l'impressione di buttare via tempo, ore che potrei passare in altre città, a visitare paesi, a conoscere gente, a fare qualcosa di mio, a lavorare, a gestire qualcosa...
non mi piace viviere a dipendenze altrui, e dall'alto del mio quarto anno di liceo e tutto dire.
mi sembra di vivere relegata in una stanza stretta, mi opprime.
sembrano i tipici discorsi di un'adolescente nella sua fase più forte (aaaa la cara vecchia adolescenza XD XD XD)(che vergogna)
eppure
eppure non faccio altro che sognare altre città, mari e monti e deserti infiniti
albe e tramonti
chissà se anche a me è permesso di sognare...

postato da: FiariHachi alle ore 20:18 | link | commenti (3)
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